INSIEME POSSIAMO FARCELA

Massimo Baldi ha presentato ieri PistoiaViva, il progetto di laboratorio della politica partecipata.
Un percorso di rinnovamento che vive di partecipazione e idee in comune.

Sono in tanti al battesimo di PistoiaViva all’OrtoFAIR di Pistoia. Cittadini, amministratori pubblici, imprenditori, società civile. Vengono dai diversi territori del pistoiese per seguire la presentazione che Massimo Baldi ha voluto scarna ed essenziale. «Le elezioni regionali si avvicinano – ha detto il consigliere uscente – ma il progetto va al di là delle scadenze elettorali. Il dramma Covid impone a tutti una riflessione tra politica e società, tra riformismo e opportunità. Ci sono importanti occasioni da cogliere per un rilancio che veda coinvolti tutti i soggetti, pubblici e privati, ma dobbiamo cambiare registro. Ripartire dai cittadini e trovare insieme la chiave di un nuovo progetto di sviluppo e di un nuovo modo di fare politica.»
Il progetto di nuova comunità è articolato su edizioni cartacee, su web e sulla pagina Facebook PistoiaViva. «La zona di Pistoia è composta di diverse aree, tutte molto differenti tra di loro – continua Massimo Baldi – Si va dalla Città alla Piana, con flussi che vanno verso Prato e Firenze, all’area della Valdinievole che, a sua volta, può essere suddivisa in Valdinievole Centro e Valdinievole Ovest e quella, completamente a sé, della zona di Larciano e Lamporecchio. Quest’ultima è trattata differentemente come cultura e come economia, poiché risente della vicina Empoli. Ancora, abbiamo la Montagna con tutte le sue peculiarità, dall’industria manifatturiera al turismo. La logica di edizioni e pagine diverse è per mettere a fuoco le esigenze specifiche, territorio per territorio, delle quali portare la sintesi alle Istituzioni di livello superiore.»

L’obiettivo è quello di creare un “laboratorio culturale” nelle disponibilità di tutti, dove ciò che emerge incontra l’istanza di un cambiamento profondo. «La nostra Regione è cambiata nel corso degli anni – continua Baldi – Se un tempo gli Enti locali avevano più forza, adesso incontrano più difficoltà di bilancio. Dobbiamo utilizzare meglio le risorse e trovarne di nuove.»

Un lavoro lungo, attento e paziente, che si propone di non durare soltanto per il periodo della campagna elettorale. Per fare questo, PistoiaViva punta a divenire laboratorio di idee tra cittadini e istituzioni, tra imprese e associazioni.
«La nuova politica dovrà superare l’improvvisazione e tornare a rappresentare valori positivi e interessi legittimi dei cittadini – conclude Massimo Baldi – Per ora PistoiaViva è un progetto e un’intuizione personale. Ovviamente punto a far crescere interesse e partecipazione. Insieme possiamo farcela.»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *